Attività locali
4 min di letturaQuanto costa un menu digitale per il tuo ristorante?
Gratis, in abbonamento o gestito: confronta cosa paghi, chi carica i piatti e chi aggiorna i prezzi prima di scegliere un menu digitale.

Un menu digitale può partire da una soluzione gratuita. Il costo aumenta se vuoi più funzioni, più lingue oppure qualcuno che prepari e aggiorni la pagina per te. Prima del prezzo, chiarisci questo punto: stai cercando uno strumento da usare in autonomia o un servizio a cui delegare il lavoro?
Le tre alternative da confrontare
- PDF con QR: prepari un documento, lo carichi online e colleghi un QR al suo indirizzo. Può essere sufficiente per un menu breve che cambia poco.
- Piattaforma in abbonamento: usi un pannello per inserire piatti e modifiche. Il canone paga le funzioni e i limiti del piano; verifica separatamente l'assistenza sui contenuti.
- Servizio gestito: un fornitore imposta il menu dai tuoi materiali e interviene sulle modifiche concordate. Nel prezzo entra anche il lavoro delle persone.
Nelle pagine ufficiali consultate il 10 settembre 2026, MenudoQR propone un piano gratuito fino a 30 prodotti e uno da 19 euro al mese; OctoTable indica un piano Digi da 19 euro al mese con pagamento mensile; MenuLampo presenta un servizio da 29 euro al mese. Sono esempi di offerte diverse, non una media del mercato: verifica sui siti condizioni, imposte, rinnovi e funzioni aggiornate.
Le voci che devono comparire nel preventivo
- Avvio: chi trascrive il menu, sistema le categorie, inserisce il logo e controlla i link.
- Quantità: numero di piatti, sedi, menu e lingue inclusi.
- Aggiornamenti: quante richieste puoi inviare, cosa conta come richiesta e chi le approva.
- Gestione: hosting, dominio se previsto, controlli e canale di assistenza.
- Extra: nuove sezioni, traduzioni, fotografie, stampa dei QR e collegamenti a prenotazioni o cassa.
Una modifica di prezzo e la sostituzione dell'intero menu stagionale richiedono tempi diversi. Chiedi un esempio concreto: «Se venerdì cambio sei prezzi e aggiungo tre piatti, come invio la richiesta, quando sarà pronta e rientra nel canone?». La risposta è più utile della parola “illimitato” senza condizioni.
Come confrontare il costo del primo anno
Somma attivazione, dodici canoni, extra previsti ed eventuali materiali. In un esempio puramente di calcolo, 250 euro di avvio più 30 euro al mese fanno 610 euro nel primo anno, prima di extra e imposte applicabili. Questi importi non sono un listino NILL. A parità di costo, considera anche il tempo che dovrai dedicare al pannello e al controllo dei contenuti.
Quando ti conviene gestirlo da solo
Se hai un menu stabile, contenuti già ordinati e una persona disponibile a fare le modifiche, partire con un PDF leggibile o una piattaforma gratuita può bastare. Provala dal telefono di un cliente: il prezzo si legge senza ingrandire? Le categorie si trovano? Il link resta valido quando aggiorni il documento?
Quando ha senso delegare a NILL
Il servizio gestito è adatto se il menu cambia e le modifiche restano sempre indietro, oppure se preferisci inviare i contenuti a un referente. Prima di iniziare chiediamo menu attuale, logo, lingue necessarie e frequenza indicativa delle variazioni. Ingredienti, indicazioni alimentari e traduzioni devono essere verificati dal locale.



